Mary “May” Morris (Londra, 25 marzo 1862 – Londra, 17 ottobre 1938)

May Mor­ris è sta­ta un’ar­ti­gia­na, dise­gna­tri­ce di rica­mi, dise­gna­tri­ce di gio­iel­li, socia­li­sta ed edi­tri­ce ingle­se. Era la figlia mino­re del­l’ar­ti­sta e desi­gner pre­raf­fael­li­ta Wil­liam Mor­ris e di sua moglie e model­la d’ar­ti­sta, Jane Bur­den. Il padre Wil­liam gua­da­gnò al tem­po la sua fama come scri­t­­to­­re- The Ear­thly Para­di­se, A Dream of John Ball, News from…

Violeta Parra, (1917 — Santiago 1967) al lavoro e le arpilleristas

Auto­di­dat­ta, di tem­pe­ra­men­to voli­ti­vo e talen­to arti­sti­co mul­ti­for­me, Vio­le­ta Par­ra tra le sue nume­ro­se atti­vi­tà arti­sti­che, rica­mò mol­te arpil­le­ras, che espo­se per pri­ma in una mostra nel 1964. Una arpil­le­ra, che signi­fi­ca tela in spa­gno­lo, è un’im­ma­gi­ne pat­ch­work dai colo­ri viva­ci fat­ta pre­­­va­­le­n­­te-men­­te da grup­pi di don­ne chia­ma­te appun­to arpil­le­ri­stas. La crea­zio­ne di arpil­le­ras era…

Pannonica de Koenigswarter — La falena del Jazz

Suo padre, uno dei Roth­schild del ramo lon­di­ne­se, le det­te il nome di una rara fale­na.  In effet­ti la vita coi Jaz­zi­sti nei loca­li di New York, Five Spot Café, Vil­la­ge Van­guard, BIrd­land ,  fu pre­va­len­te­men­te not­tur­na.  Kathleen Annie Pan­no­ni­ca Roth­schild nac­que nel dicem­bre 1913 a Lon­dra, figlia mino­re di Char­les Roth­schild e di sua moglie, la…

Jane Jacobs

La cit­tà diver­ten­te?  “Quan­do si trat­ta di col­lo­ca­re un’attività cul­tu­ra­le, gli urba­ni­sti avreb­be­ro una lezio­ne da impa­ra­re dal­la Public Libra­ry di New York, che ha che ha scel­to il luo­go in cui col­lo­car­si come il più atten­to dei com­mer­cian­ti. Non è infat­ti un caso se il suo edi­fi­cio prin­ci­pa­le sta in unp dei miglio­ri ango­li…

Anna O. /Bertha Pappenheim

Qua­si tut­ti cono­sco­no di Ber­tha Pap­pe­n­heim la sua vicen­da gio­va­ni­le come Anna O. negli “Stu­di sull’isteria”, pub­bli­ca­ti da Breuer e da S. Freud nel 1895. Anna O. ha 21 anni nel 1980, quan­do suo padre si amma­la gra­ve­men­te (mori­rà l’anno dopo). Men­tre lei lo assi­ste duran­te la not­te, alter­nan­do­si alla madre, che si occu­pa­va di…

Pompea – la non personaggia moglie di Cesare

E’ lei la moglie di Cesa­re che deve esse­re al di sopra di ogni sospet­to. “Mulier Cae­sa­ris non fit suspec­ta etiam suspi­cio­ne vaca­re debet” . Que­sto si dice aves­se det­to Cesa­re in rela­zio­ne allo scan­da­lo del­la Bona Dea. Il com­por­ta­men­to deve non solo esse­re ma anche appa­ri­re impec­ca­bi­le. Vedia­mo i fat­ti che han­no dato ori­gi­ne…

Else Jerusalem — Der Heilige Skarabaus, (Lo scarabeo sacro) e il vicolo della Casa Rossa

Nes­su­na, pri­ma di Else Jeru­sa­lem, ave­va sol­le­va­to il velo sul tema dei bor­del­li nel­la capi­ta­le vien­ne­se, dove risa­pu­ta­me­ne la pro­sti­tu­zio­ne era mol­to dif­fu­sa. Il “Buchel” – libret­to di iscri­zio­ne che vin­co­la­va le don­ne a due visi­te medi­che la set­ti­ma­na, da soste­ner­si a loro spe­se — con­ta­va cir­ca 6000 don­ne iscrit­te, e se ne cal­co­la­va­no cir­ca…

Dame Vera Margaret Lynn

Dame Vera Mar­ga­ret Lynn pseu­do­ni­mo di Vera Mar­ga­ret Welch (Lon­dra, 20 mar­zo 1917 – Dit­chling, 18 giu­gno 2020), è sta­ta una can­tan­te bri­tan­ni­ca, atti­va nel perio­do del­la secon­da guer­ra mon­dia­le. Quan­do la regi­na Eli­sa­bet­ta par­lò alla nazio­ne nell’aprile 2020 – ed era una cosa che face­va di nor­ma solo una vol­ta all’anno a Nata­le, ma in occa­sio­ne del­la pan­de­mia lo fece – citò ai suoi con­cit­ta­di­ni la…

Mother’s Day

I hope and pray that someo­ne, some­ti­me, will found a memo­rial mother’s day com­me­mo­ra­ting her for the mat­chless ser­vi­ce she ren­ders to huma­ni­ty in eve­ry field of life. She is enti­tled to it.* Ann Ree­ves Jar­vis Il cli­ma del tem­po L’idea di una festa dedi­ca­ta alla don­na in quan­to madre nasce negli Sta­ti Uni­ti, nei…

Eleanor Roosevelt, Marian Anderson e le Daughters of the American Revolution

Elea­nor Roo­se­velt assi­ste all’e­si­bi­zio­ne di Marian Ander­son il 7 gen­na­io 1943 nel­la DAR Con­sti­tu­tion Hall. (Marie Hansen/Time e LIFE Pictures/Getty Ima­ges) Elea­nor Roo­se­velt scris­se “My Day”, una rubri­ca gior­na­li­sti­ca che usci­va su mol­ti gior­na­li in tut­ti gli Sta­ti Uni­ti   dal 31 dicem­bre 1935 al 26 set­tem­bre 1962. ER non ha tenu­to un dia­rio rego­la­re. Così…