Baeri Parisi, Emma
Isola mobile (nipoti, gatti, scritti)
Catania : G. Maimone, 2012
Emma Baeri Parisi è stata ricercatrice di Storia moderna all’Università di Catania. Diritti, cittadinanza, archivi sono le parole chiave del suo percorso di ricerca. Negli anni Ottanta si impegna assieme ad altre donne alla gestazione e alla nascita della Società italiana delle Storiche. Oggi si dedica a nuovi gruppi femministi, godendo del dialogo con le nuove generazioni. Tra le sue pubblicazioni: I Lumi e il cerchio. Una esercitazione di storia (Editori Riuniti, 1992; Rubbettino, 2008); Riguardarsi. Manifesti del movimento politico delle donne in Italia, a cura di Emma Baeri e Annarita Buttafuoco (Protagon Editori Toscani, 1997); Noi, utopia delle donne di ieri, memoria delle donne di domani, in Inventari della memoria, a cura di Emma Baeri e Sara Fichera (FrancoAngeli, 2001); Cerniere di cittadinanza. Il protagonismo femminile degli anni Settanta, in Una democrazia incompiuta. Donne e politica in Italia dall’Ottocento ai nostri giorni, a cura di Nadia Maria Filippini e Anna Scattigno (FrancoAngeli, 2007); ed infine Isola mobile (nipoti, gatti, scritti) (Giuseppe Maimone Editore, 2012)
Quest’ultimo, come ci racconta la quarta di copertina, è un libro seriamente impertinente.
“ Una donna-nonna, femminista e gattara, decide un bel giorno di mettere insieme alcuni suoi scritti dispersi» scegliendo quelli che per vie traverse o diritte parlano delle radici, dei loro luoghi geografici, politici, affettivi, e delle pratiche utopiche di una generazione trasgressiva, nel movimento continuo degli incontri e delle relazioni su e giù per l’Italia, tutto insieme.
Un pensiero accidentato, come facilitarne il cammino? Ci pensa e ci ripensa, poi si
si accorge che questi scritti hanno avuto come testimoni oculari gatti, sempre gatti, gatti, nel sonoro calmo e godurioso delle loro fusa; e tra gatti e scritti molti incontri di viaggio, molti volti.
Quale orizzonte per questo scritto incollocabile?
Accade allora che il sogno di un luogo che accolga questo piccolo “figlio di carta” assuma subito il contorno dei visi di tre bimbi, nipoti d’altrove.
E la speranza è questa: che attraverso le storie degli amici gatti essi possano da adulti avere voglia di sbocconcellare i pensieri della loro nonna-donna, femminista e gattara.…e che altre e altri con intatta memoria d’infanzia possano trovare gusto e senso in questo libro seriamente impertinente.”
Ma chi è Emma? Nella breve biografia riportata su Emma Baeri Parisi | enciclopedia delle donne , l’articolista Sara Catania Fichera ce la descrive in questo modo:
“Emma è autentica, generosa, ironica, autorevole, accogliente, sempre pronta ad allargare i suoi orizzonti, tanto da simpatizzare oggi con il pensiero queer come movimento culturale scardinante, un’Isola mobile, come il titolo del libro del 2012: “Isola mobile sono io, e il libro è stato un regalo che mi sono fatta per i miei settant’anni” con la speranza che questo altro “figlio di carta orgogliosamente meticcio” possa un giorno essere letto dai nipoti per “sbocconcellare i pensieri della loro nonna-donna, femminista e gattara”. Altri lettori e lettrici saranno “tutti coloro che non hanno reciso il legame con la propria infanzia, che sono in continuo transito tra i sensi e il senso, che hanno intatta la possibilità di giocare sul serio, di entrare in gioco a piedi uniti o saltellando”
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