TEMATICA: VIOLENZA DI GENERE

La malnata
di Beatrice Salvioni
Einaudi 2023
“Malnata” è l’appellativo con cui viene chiamata una ragazzina dodicenne la cui “colpa” è quella di portare sfortuna a chi la frequenta: questo terribile soprannome nasce da una duplice disgrazia familiare, la morte di un fratellino precipitato dal balcone di casa in un momento in cui solo lei era presente e un ulteriore grave incidente che rende il padre quasi invalido. La convinzione che sia stata lei la causa di questi avvenimenti la isola all’interno della sua famiglia, in particolare è la madre a respingerla e a emarginarla.
Tra la Malnata, ragazzina ribelle che vive perennemente in strada, in gruppo con alcuni maschi anche loro con vissuti problematici, e Francesca, ragazzina di una famiglia piccolo borghese, nasce una forte amicizia: la molla é la forte attrazione che Francesca prova verso questa ragazzina che le appare libera, forte, indipendente, in contrasto con la sua vita troppo regolata e tranquilla.
La loro amicizia ha un duplice effetto: porta Francesca ad opporsi al clima soffocante e ipocrita della propria famiglia, ma avvicina anche la Malnata ad un mondo più rassicurante, soprattutto la scuola che le due adolescenti frequentano insieme.
Intorno a loro però si sviluppano altri avvenimenti che daranno un’impronta tragica alla loro vita: la sorella della Malnata, innamorata di Tiziano, un giovane fascistello arrogante e prepotente, resta incinta e naturalmente viene abbandonata. La grave depressione in cui lei cade coinvolge tutta la famiglia, incapace di reagire. Soltanto la Malnata con l’appoggio di Francesca ha il coraggio di affrontare pubblicamente Tiziano per inchiodarlo alle sue responsabilità, come prevedibile senza successo.
La vendetta che ne segue va molto oltre le intenzioni delle due amiche, e il suo esito tragico sì ripercuoterà sull’intera famiglia della Malnata. In un finale drammatico, sarà lei stessa a consegnarsi alle autorità, per tutelare gli altri suoi familiari.
Il romanzo si sviluppa intorno a due nuclei principali: il processo di crescita di due adolescenti e della loro amicizia, e la vicenda della sorella sedotta e abbandonata, che non sono certo originali, e richiamano altri romanzi italiani recenti che hanno trattato in modo sicuramente più completo questi temi.
L’interesse principale risiede nella descrizione della società italiana negli anni del primo fascismo, in una città del nord Italia, ancora lontana dai drammi della guerra, contraddistinta da un apparente facilità nella vita dei giovani della piccola borghesia , e da una facciata ipocrita di perbenismo nei rapporti familiari e sociali.
Il libro si legge facilmente, consigliabile anche a giovani lettrici per la descrizione di un certo clima sociale in cui violenza politica e familiare sono state in grande sintonia.





