L’Archivio storico dell’Università di Torino partecipando alla Notte degli Archivi Edizione 2020, ha ideato e realizzato un podcast su donne e Università dal titolo “Vengono e vanno sole”. Donne all’Università, da curiosità a consuetudine.
Leggiamo sulla pagina web dell’Archivio “Le donne studiano, le donne lavorano. Per secoli fonte di stupore e curiosità, oggetto di analisi e statistiche, ammirate come fenomeni rari, compatite dietro sorrisi sarcastici, temute come possibili sfidanti del predominio maschile, le donne hanno frequentato l’Università, dalle poche pioniere del Sette-Ottocento alle più fitte schiere del secondo Novecento. Un percorso di tre secoli conduce dalla dotta donzella Maria Pellegrina Amoretti a Rita Levi Montalcini: alla prima l’Università di Torino negò l’accesso nel 1776, ma si laureò in Legge a Pavia l’anno seguente; Rita Levi Montalcini, insignita nel 1986 del premio Nobel, ottenne la laurea in Medicina e chirurgia a Torino nel 1936, ma fu costretta dalle leggi razziali a proseguire la sua carriera negli USA.Tra di loro, nell’ultimo quarto dell’Ottocento, la bolognese Maria Velleda Farnè, che, dopo la laurea nel 1878 a Torino, fu medica anche della regina Margherita di Savoia e Lidia Poët, che, laureatasi nel 1881, solo nel 1920, a 65 anni, poté iscriversi all’albo degli avvocati, grazie alla legge che nel 1919 abolì l’autorizzazione maritale e consentì alle donne di esercitare tutte le professioni a pari titolo degli uomini, pur con numerose eccezioni”
Qui puoi sentire l’interessante podcast “Vengono e vanno sole”. Donne all’Università, da curiosità a consuetudine., mentre sulla pagina web Archivio in mostra si possono trovare altri documenti di archivio.
Più recentemente, Paola Novaria, archivista dell’Archivio storico dell’Università di Torino ‑nonché socia di lungo corso dell’Archivio delle Donne in Piemonte‑, ha svolto una accurata ricerca archivistica che recupera dall’oblio la storia di Maria Velleda Farnè (1852–1905), prima donna a laurearsi all’Università di Torino nel 1878.
Oltre a una pubblicazione e a una biografia, la ricerca di Paola Novaria ha dato vita a un avvincente podcast dal titolo “Per quanto mi industri a farmi tutto da me” Maria Felleda Farnè, ritratto in chiaro oscuro, presente sul sito web FRidA UniTo, un laboratorio di comunicazione della scienza, e della ricerca dell’Università di Torino.
In FRidA UniTo è presente un altro interessante podcast “Storie di straordinaria indipendenza. Vita di una chimica farmacista tra Otto e Novecento: Maria Clotilde Bianchi” .sulle vicende di questa donna, tenente farmacista di 1° classe” alla Croce Rossa, dottoressa in Chimica e Farmacia nel 1910 e quindi assistente in due importanti cattedre a Torino, prima all’Università e poi al Regio Politecnico.
Fu Padova, però, a stupire il mondo, laureando la prima donna in Europa e quindi al mondo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia il 25 giugno 1678. Lo si legge su Bo live, la piattaforma comunicativa multimediale dell’Università di Padova, che ripercorre la storia della donna e ne riporta il verbale di Laurea.





