Il libro, a cura di Piera Codognotto, Eugenia Galateri, Anna Luppi con la collaborazione di Francesca Moccagatta e Sara Barbolini, raccoglie manifesti e le locandine che nel tempo hanno pubblicizzato le attività della Libreria delle donne di Firenze: i manifesti con la loro grafica, i colori, la fantasia, le foto, i disegni, testimoniano la ricchezza delle tematiche affrontate, l’impegno sociale, il desiderio di confronto da parte di tutte le protagoniste.
La prima presentazione del libro “Manifesti e Carte dal Fondo Libreria delle Donne 1979–2019” del 15 marzo 2022 è visibile su youtube
Il Comune di Firenze ha messo a disposizione il catalogo in formato digitale con il Quaderno dell’archivio n. 21
Piera Codognotto è stata tra le socie fondatrici della Libreria delle donne di Firenze e del Centro antiviolenza Artemisia. Attualmente fa parte della Rete informativa Lilith. In occasione di Archivissima, il Festival dedicato agli Archivi edizione 2022 è stata presente all’incontro dedicato ai manifesti femministi dagli anni ’70 del 900 a oggi, organizzato a Torino dalla Federazione Láadan Centro culturale e sociale delle donne e da Rete Lilith,
La libreria delle donne di Firenze è stata attiva dal 1979 al 2018. È stata un luogo della cultura femminista italiana e internazionale. Ha contribuito alla fondazione della Rete Lilith nazionale e all’avvio del centro antiviolenza Artemisia di Firenze.
Nel 2018 la cooperativa che gestiva da anni la Libreria delle donne di Firenze è stata messa in liquidazione ed è iniziato un processo che stava mettendo a rischio la conservazione della memoria di un’importante realtà della storia fiorentina dedicata all’universo femminile.
Il Comune di Firenze ha deciso quindi di intervenire. Il fondo librario è stato accolto dalla Biblioteca delle Oblate; la parte archivistica ha trovato posto presso l’Archivio storico della città insieme ad altri fondi documentari aggregati che raccontano la storia della città.





