
May Morris è stata un’artigiana, disegnatrice di ricami, disegnatrice di gioielli, socialista ed editrice inglese.
Era la figlia minore dell’artista e designer preraffaellita William Morris e di sua moglie e modella d’artista, Jane Burden. Il padre William guadagnò al tempo la sua fama come scrittore- The Earthly Paradise, A Dream of John Ball, News from Nowhere i più noti- ma era affascinato dalle arti applicate. Cominciò negli anni 50 con Architettura e disegno poi calligrafia, disegno e progettazione di mobili, tessili, carte da parati, lampade e oggetti per la casa, ricamo e tessitura di arazzi — nei suoi taccuini è annotato il numero di ore necessarie(516) per il suo primo arazzo, cui dedicava la domenica mattina. Quando morì si stava dedicando alla sua ultima passione, una casa editrice di libri d’arte, per la quale creò delle serie di caratteri a stampa tuttora usati, come tuttora lo sono sue carte da parati, tessili e disegni per ricami.
Jane Burden era di estrazione sociale molto inferiore a Morris, che veniva da una famiglia benestante.Il salto di classe le aprì prospettive inaspettate. Aveva un’istruzione rudimentale, che perfezionò soprattutto nel periodo precedente al matrimonio grazie alla sua curiosità e alla frequentazione dei preraffaelliti. Per la particolarità dei suoi lineamenti fu modella tra le preferite, in specie da Dante Gabriel Rossetti con cui ebbe più tardi una relazione. Lei e la sorella Elizabeth erano esperte ricamatrici e a lei fu affidata la supervisione delle lavoratrici esterne assunte della ditta di arti applicate Morris Marshall Faulkner & Co man mano che il giro di affari si andava ampliando.
May Morris nacque il 25 marzo 1862 a Red House,la prima delle case progettate da Morris e Burne-Jones cui segui la casa di Kelmscott nei Cotswolds, e fu chiamata Mary, poiché era nata il giorno dell’Annunciazione. Era la figlia minore di William e Jane. Crebbe circondata da alcuni dei più famosi artisti e designer dell’epoca vittoriana. Dal 1880 al 1883 e studiò arte tessile alla South Kensington School of Design. La scuola era annessa al South Kensington Museum, ora Victoria and Albert Museum, istituito nel 1852 con lo scopo di rendere le opere d’arte accessibili e in specie agli artigiani o imprenditori nelle arti applicate e migliorare la qualità del design dei manufatti per renderli più competitivi sui mercati. Il padre di May, William Morris, per le sue molteplici competenze fu da subito consulente del Museo, consigliando l’acquisto di moltissime opere, tra le quali forse la più rilevante è l’Ardabil carpet tappeto iraniano classico databile al 1500 con circa 26 milioni di nodi.
May imparò a ricamare da sua madre e da sua zia Bessie Burden, che era stata istruita da William Morris. Nel 1878 si iscrisse alla National Art Training School, precursore del Royal College of Art. Qui l’insegnamento era pratico oltre che teorico, sotto la supervisione di venti esperte ricamatrici, tra le quali c’era anche sua zia Elizabeth Burden.
Grazie alle sue eccellenti capacità di ricamo, nel 1883 a soli 23 anni le fu affidato l’incarico di direttrice del reparto ricamo dell’impresa paterna Morris & Co. Iniziò a supervisionare ogni nuovo disegno.
Durante il suo periodo nel ruolo è stata responsabile della produzione di una serie di progetti, che sono stati spesso erroneamente attribuiti come opera di suo padre. Tra questi la carta da parati Honey Suckle, l’arazzo Acanthus Diresse questo dipartimento fino alla morte del padre nel 1896, quando assunse un ruolo di consulenza.
May insegnò anche presso la LLCC Central School of Art di Londra e nel 1899 venne promossa a capo della sezione dedicata al ricamo che diresse fino al 1906. Insegnò inoltre nelle scuole d’arte di Birmingham, Leicester e Hammersmith.
Nel 1886, May si innamorò di Henry Halliday Sparling (1860–1924), segretario della Socialist League. Nonostante le preoccupazioni della madre per il futuro genero, si sposarono il 14 giugno 1890 all ‘ufficio del registro di Fulham. Gli Sparling divorziarono nel 1898 e May riprese il suo cognome da nubile.
Nel 1907 fondò la Women’s Guild of Arts con Mary Elizabeth Turner: questo fu dovuto al fatto che “Art Workers Guild” fondata nel 1884 e tuttora esistente, di cui il padre William fu per un periodo Master, non ammetteva donne. La Women’s Guild comprendeva alla fondazione una sessantina tra pittrici, scultrici, creatrici di vetrate artistiche e artigiane di altre arti applicate.
Curò la pubblicazione delle le Collected Works di suo padre in 24 volumi. Dopo la morte del padre, commissionò la costruzione di due case nello stile che amava nel villaggio di Kelmscott nelle Cotswolds. La sua compagna a Kelmscott dal 1917 fino alla sua morte fu Mary Lobb, una volontaria dell’esercito di terra nel villaggio. May Morris morì a Kelmscott Manor il 17 ottobre 1938. La casa è ora un museo visitabile.
May Morris è stata un’influente ricamatrice e designer, anche se i suoi contributi sono spesso messi in ombra da quelli di suo padre, una figura di spicco nel movimento Arts and Crafts. Continuò la sua resurrezione del ricamo a forma libera nello stile che sarebbe stato definito ricamo artistico. Il ricamo artistico enfatizzava la cucitura a mano libera e le delicate sfumature nel filo di seta, pensato per incoraggiare l’espressione di sé nel ricamatore, in netto contrasto con il colore brillante del lavoro di lana di Berlino e la sua estetica “dipingere con i numeri” che aveva afferrato gran parte del ricamo domestico a metà del XIX secolo.
Jan Marsh ha dedicato un libro alla biografia di Jane e May Morris:
Jane and May Morris: A Biographical Hisory 1839- 1938 reperibile nell’usato inglese.
Il Victoria & Albert Museum le ha dedicato un volume May Morris: arte & Crafts Designer, ordinabile sul sito del Museo e numerosi post sul suo blog, tra cui segnaliamo questo : Unsung Artists : May Morris (1862–1938) • V&A Blog (vam.ac.uk)






