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Il pre­sen­te rego­la­men­to disci­pli­na l’accesso agli archi­vi sto­ri­ci del­le asso­cia­zio­ni Archi­vio del­le don­ne in Pie­mon­te e Casa del­le don­ne di Tori­no.
Si pre­ga­no tutt*/e/i colo­ro che inten­do­no acce­de­re alla con­sul­ta­zio­ne di pren­der­ne visio­ne.

Accesso

L’accesso è libe­ro negli ora­ri indi­ca­ti sul sito web del­la Fede­ra­zio­ne Làa­dan e su appun­ta­men­to.
Per acce­de­re alla con­sul­ta­zio­ne è neces­sa­rio com­pi­la­re il modu­lo di iscri­zio­ne in ogni sua par­te e il regi­stro.
Ad ogni nuo­vo acces­so, suc­ces­si­vo all’iscrizione, è richie­sta la com­pi­la­zio­ne del regi­stro.
Al pri­mo acces­so è richie­sto di illu­stra­re alle respon­sa­bi­li l’argomento del­la pro­pria ricer­ca.

Consultazione

Sono dispo­ni­bi­li alla con­sul­ta­zio­ne tut­ti i fon­di rior­di­na­ti.
Gli inven­ta­ri dei fon­di rior­di­na­ti sono dispo­ni­bi­li sia in ver­sio­ne car­ta­cea nel­la sala di con­sul­ta­zio­ne sia in ver­sio­ne digi­ta­le nei siti degli archi­vi e sul­la piat­ta­for­ma Mémo­ra.
Le richie­ste di con­sul­ta­zio­ne non han­no limi­ta­zio­ni e le pre­se del mate­ria­le ver­ran­no con­cor­da­te con le respon­sa­bi­li del­la con­sul­ta­zio­ne.
È richie­sta la mas­si­ma cura duran­te la con­sul­ta­zio­ne del mate­ria­le: i docu­men­ti non pos­so­no esse­re segna­ti e mani­po­la­ti, e non pos­so­no esse­re spo­sta­ti o smem­bra­ti dal­le loro col­lo­ca­zio­ni ori­gi­na­li, rispet­tan­do l’ordine nel qua­le sono sta­ti rior­di­na­ti e il loro posi­zio­na­men­to nei fal­do­ni e nel­le car­tel­li­ne.
Non è pos­si­bi­le por­ta­re docu­men­ti fuo­ri dal­la sala di con­sul­ta­zio­ne o chie­der­ne il pre­sti­to, e il mate­ria­le richie­sto ver­rà con­se­gna­to esclu­si­va­men­te dal­le respon­sa­bi­li del­la con­sul­ta­zio­ne e a loro andrà resti­tui­to.

È pos­si­bi­le lascia­re il mate­ria­le in con­sul­ta­zio­ne depo­si­ta­to per un mas­si­mo di quin­di­ci gior­ni.
Limi­ta­zio­ni alla con­sul­ta­zio­ne sono pre­vi­ste quan­do:

  • il mate­ria­le si pre­sen­ta in cat­ti­vo sta­to di con­ser­va­zio­ne
  • sia espres­sa­men­te indi­ca­to negli inven­ta­ri
  • sia espres­sa­men­te richie­sto dal­le inte­sta­ta­rie dei fon­di
  • sia­no con­te­nu­te infor­ma­zio­ni sen­si­bi­li, tute­la­te dal­la nor­ma­ti­va vigen­te sul­la pri­va­cy

A chi acce­de alla con­sul­ta­zio­ne è richie­sta la cono­scen­za del­la nor­ma­ti­va in mate­ria di pri­va­cy e deon­to­lo­gia alla qua­le si atter­rà in base alla pro­pria respon­sa­bi­li­tà indi­vi­dua­le duran­te la con­sul­ta­zio­ne, in sede di ricer­ca e in caso di even­tua­le pub­bli­ca­zio­ne, secon­do le fina­li­tà e ai con­te­nu­ti del­la ricer­ca dichia­ra­ti al momen­to dell’accesso.

Per la pub­bli­ca­zio­ne di docu­men­ti pro­ve­nien­ti dagli archi­vi è neces­sa­rio accor­dar­si con le respon­sa­bi­li.

Si chie­de copia di even­tua­li pub­bli­ca­zio­ni che con­ten­ga­no rife­ri­men­ti a docu­men­ti pro­ve­nien­ti dagli archi­vi.

I docu­men­ti uti­liz­za­ti andran­no cor­ret­ta­men­te cita­ti indi­can­do l’archivio e il fon­do archi­vi­sti­co di pro­ve­nien­za.

Riproduzione

La ripro­du­zio­ne dei docu­men­ti va sem­pre con­cor­da­ta con le respon­sa­bi­li del­la con­sul­ta­zio­ne e segna­la­ta sul regi­stro. Sarà pos­si­bi­le effet­tuar­la in base allo sta­to di con­ser­va­zio­ne dei docu­men­ti e alle even­tua­li restri­zio­ni già men­zio­na­te.
Una vol­ta con­cor­da­ta, la ripro­du­zio­ne potrà esse­re effet­tua­ta con mez­zi pro­pri foto­gra­fi­ci o con scan­ner mobi­le.
Oppu­re facen­do richie­sta alle respon­sa­bi­li del­la con­sul­ta­zio­ne per la ripro­du­zio­ne dei docu­men­ti in foto­co­pia e scan­sio­ne tra­mi­te gli stru­men­ti pre­sen­ti nel­la sede degli archi­vi.
Per la ripro­du­zio­ne è gra­di­ta un’offerta libe­ra che andrà a soste­ne­re le atti­vi­tà del­le asso­cia­zio­ni.
Even­tua­li altre moda­li­tà di ripro­du­zio­ne del mate­ria­le potran­no esse­re valu­ta­te esclu­si­va­men­te insie­me alle respon­sa­bi­li.

Tori­no, 20 gen­na­io 2018

La respon­sa­bi­le
Ele­na Petri­co­la