
Il diario di Maria: storie di donne sulle montagne della Resistenza / Cinzia Dutto
Cuneo : Araba Fenice, 2021
Venerdì 29 aprile 2022 ore 18 via Vanchiglia 3, Torino, in occasione di Torino che legge l’Archivio delle donne in Piemonte, in collaborazione con Biblioteche delle donne di Láadan e Fondazione Nuto Revelli, ha presentato Donne e resistenze in montagna, un dialogo a partire dal romanzo “Il diario di Maria” di Cinzia Dutto.
Tra finzione e realtà, tra passato e presente, Cinzia Dutto ci porta sulle montagne del Piemonte dove un tempo si combatté la Resistenza e ci offre la storia di due donne e delle loro scelte.
Sono intervenute:
Cinzia Dutto, autrice, Beatrice Verri, Fondazione Nuto Revelli.
Chiara Inaudi, di ArDP ha moderato il dibattito
Cinzia si definisce scrittrice per passione, montanara nel cuore, resistente nell’anima! Così scrive sul suo blog il pensatoio
“Sono una “cacciatrice di storie”, scrivo per passione di montagna, resistenza e vita vissuta. Se ti piacciono le storie, quelle che ti aprono il cuore e ti fanno sorridere l’anima, sei nel posto giusto!”
La quarta di copertina recita
Margherita realizza finalmente il suo sogno: andare a vivere in montagna, in una borgata praticamente abbandonata. Trova una casa che ha un passato straordinario. E grazie al suo cane scopre il diario di Maia, la donna che un tempo abitava lì. Inizia così la grande storia, prima e durante la seconda guerra mondiale. Una vicenda d’amore e di morte. Il libro di Cinzia Dutto parla di montagna, di partigiani, di vita vissuta e segnata. Una storia di donne che non si arrendono mai.
Durante l’evento, l’autrice ha fatto brevi cenni anche al suo nuovo romanzo in uscita in questi giorni “Margherita sui sentieri del nonno”.
Margherita sui sentieri del nonno è un romanzo d’amore, ma anche una storia di memorie. Un libro di fantasia nato dal ritrovamento “reale” delle lettere del nonno dell’autrice scritte, durante la guerra, alla fidanzata che divenne poi la sua compagna di vita. Anche in questo testo Cinzia Dutto ci accompagna nelle “sue” montagne, tra ricordi familiari e della Storia grande, con l’intento di conoscere il passato, leggere il presente e proiettarsi nel futuro.





