
E ‘l modo ancor m’offende: voci di donne vittime di femminicidio / Maria Dell’Anno
Cinisello Balsamo (MI): San Paolo, 2022
“E ’ l modo ancor m’offende : voci di donne vittime di femminicidio “ è una raccolta di 10 racconti dedicati a donne vittime di femminicidio, uccise da uomini che dicevano di amarle, mariti, ex mariti, fidanzati ed ex fidanzati: i racconti sono scritti in prima persona, quindi sono le stesse donne a raccontare la propria vita e la propria morte, la loro versione dei fatti. Sono donne che hanno rivendicato la propria libertà, la libertà di decidere della propria vita, la libertà di dire no, e che sono state punite per questo.
Pur essendo elaborazioni narrative, i racconti si basano su un attento lavoro di ricerca di informazioni e notizie apparse sulla stampa, nelle sentenze processuali e/o riportate in altri studi, nonché in alcuni casi sulla diretta testimonianza dei familiari delle vittime personalmente
contattati/e dall’autrice.
Le voci di queste undici vite spezzate ci aprono gli occhi e rispondono a domande che non possiamo evitare:
Cosa pensavano queste donne della loro vita, dei loro uomini, del loro essere mogli e madri?
Come hanno lottato per riacquistare una vita libera dalla violenza maschile.
Chi poteva e doveva aiutarle?
Cosa ha fatto per loro lo Stato di cui erano cittadine? Cosa deve cambiare nella nostra cultura e nel rapporto tra uomini e donne? E cosa può fare ciascuno e ciascuna di noi per cambiarlo?
Giovedì 19 Maggio 2022 ore 18.00 in occasione del SALONE OFF
presso la Biblioteca civica Natalia Ginzburg
Maria Dell’Anno ha presentato il suo libro E ‘L MODO ANCOR M’OFFENDE
In collaborazione con la Casa delle donne di Torino e le Biblioteche delle Donne di Láadan
Dall’introduzione dell’autrice:
“Ho voluto dar voce alle donne. Ho voluto restituire loro quella voce che gli uomini che dicevano di amarle hanno condannato al silenzio. Ho voluto raccontare la loro versione della storia. E sono voluta partire proprio da una voce che tutte e tutti abbiamo ascoltato, pur senza comprendere di cosa ci stava parlando. […] È per restituire alle donne la dignità strappata loro dalla violenza che ho voluto scrivere questi racconti. È per restituire e restituirci la loro visione della vita e del mondo in cui hanno vissuto. È per restituire a chi ha voluto loro davvero bene ancora un pezzetto della loro figlia, mamma, amica, sorella.”
Il testo ha una prefazione a cura di NADIA SOMMA – giornalista, fondatrice e attivista del centro antiviolenza Demetra Donne in aiuto ed una Postfazione di GIOVANNA FERRARI – madre di Giulia Galiotto, attivista dell’UDI, maestra elementare in pensione
A dicembre 2023 il libro “E ‘l modo ancor m’offende. Voci di donne vittime di femminicidio” ha vinto il Premio letterario giornalistico Nadia Toffa, dedicato a libri d’ispirazione sociale, con particolare attenzione al mondo delle donne.
MARIA DELL’ANNO è giurista, criminologa e soprattutto scrittrice. Solo quando scrive sente che sta facendo ciò per cui è nata. Da alcuni anni studia e scrive sulla violenza maschile contro le donne, dopo essersi formata in due centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna. Crede fermamente che solo un profondo cambiamento culturale potrà mettere la parola fine a questa perfida forma di violenza. Ha pubblicato i romanzi “Troppo giusto quindi sbagliato” (Ed. Le Mezzelane, 2019), “Fuori tempo” (Ed. Eretica, 2021), e i saggi “Se questo è amore. La violenza maschile contro le donne nel contesto di una relazione intima” (Ed. LuoghInteriori, 2019), “Parole e pregiudizi. Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio” (Ed. LuoghInteriori, 2021). Ha vinto vari premi letterari e suoi racconti sono pubblicati in antologie. Scrive articoli su NoiDonne.org e Filodiritto.com.





