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La Biblioteca denominata BIBLIOTECHE DELLE DONNE DI LAADAN è una Biblioteca privata, che ha sede nei locali della Federazione Láadan, Centro Culturale e Sociale Delle Donne, specializzata nella raccolta della produzione culturale delle donne e sulle donne, avente come scopo la raccolta, l’ordinamento, la conservazione e messa a disposizione dell’utenza del materiale posseduto.
Il suo funzionamento è a carico delle volontarie delle Associazioni “Archivio delle Donne in Piemonte”, “Casa delle Donne di Torino”, “Centro studi e documentazione pensiero femminile”, che fanno parte della Federazione Laadan.
Scopo della Biblioteca
Le collezioni della Biblioteca comprendono per la maggior parte opere riguardanti la produzione culturale delle donne sulle donne, sulla loro storia, sui movimenti femministi, sulla lotta per i diritti contro le discriminazioni e per la parità di genere e sulle tematiche collegate alle sessualità ed all’identità di genere. Si tratta, in particolare di volumi di saggistica, narrativa, poesia, drammaturgia; film e documentari; riviste italiane e straniere.
La Biblioteca garantisce l’aggiornamento del catalogo, in base al bilancio a disposizione e accetta donazioni a sostegno della biblioteca proprio a tale scopo. Verranno accolte donazioni di materiali solo per le tematiche di stretto interesse.
Condizioni di accesso e norme di accesso
L’accesso alla Biblioteca è libero a tutti coloro che sono interessati alla consultazione dei documenti cartacei e digitali resi disponibili dalla Biblioteca.
Chi chiede di essere ammesso alla consultazione o al prestito deve essere iscritto alla BCT (Biblioteche Civiche Torinesi) o verrà aggiunto al database degli utenti previa pre-iscrizione e controllo in biblioteca di un documento di identità.
Il servizio di reference si svolge previo contatto mail all’indirizzo bibliotechelaadan@laadan.it, per fissare un appuntamento.
Prima di accedere alla Biblioteca gli/le utenti sono tenuti a depositare borse e zaini. La Biblioteca non è responsabile degli oggetti o beni personali introdotti dagli/dalle utenti nei locali.
Gli/Le utenti devono consentire al personale che opera in biblioteca, qualora lo ritenga opportuno, di verificare l’eventuale possesso di materiale bibliografico o documentale della Biblioteca.
Prestito
Gli/Le utent1 sono tenut1 a presentare la un documento personale all’atto della richiesta di prestito esterno.
Sono esclusi dal prestito i volumi posseduti dalla Biblioteca in unica copia, i volumi facenti parte di enciclopedie, dizionari, i periodici, le opere in consultazione di generale e abituale richiesta o di difficile sostituzione per particolari caratteri di pregio o di rarità. I periodici sono solo in consultazione. Il prestito è concesso solo per la durata massima di 40 giorni.
Gli/Le ammessi al prestito sono tenuti a comunicare con sollecitudine ogni cambiamento di indirizzo, a denunciare lo smarrimento o il deterioramento delle opere avute in prestito entro la data prevista per la restituzione e a risarcire il danno così cagionato nella misura fissata dalla direzione.
Regole di comportamento
L’ammissione ai locali della Biblioteca è subordinata al rispetto delle regole di convivenza dovute alla frequenza di un luogo di studio e ricerca. Pertanto
è vietato:
- fumare, parlare e studiare ad alta voce, recare disturbo in qualsiasi modo agli altri utenti; – utilizzare apparecchi rumorosi (radio, telefoni cellulari);
- introdurre cibi o bevande;
- danneggiare il patrimonio della Biblioteca;
- asportare pagine di libri e/o riviste, piegare gli angoli delle pagine, scrivere o fare segni, anche a matita, su libri e documenti della Biblioteca;
- portar fuori dalla Biblioteca libri e riviste escluse dal prestito o senza firmare la richiesta di prestito; – mutare la disposizione e l’ubicazione dei tavoli, delle attrezzature e dei libri;
- introdursi in altri locali senza autorizzazione;
- utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalle ricerche bibliografiche ed è vietato manomettere l’assetto del software e le apparecchiature messe a disposizione.
è consentito:
- l’uso del Wifi e dei computer esclusivamente per la ricerca bibliografica e la consultazione. – l’uso dei pc portatili nel rispetto delle regole di comportamento generale;
- è consentito agli utenti la riproduzione fotografica nei limiti consentiti dalla legge. I responsabili delle Biblioteche hanno la facoltà di escludere dalla lettura e dal prestito i lettori che nonostante ripetuti ammonimenti continuino a recare disturbo ad altri, impediscano o turbino il normale funzionamento del servizio.
La Direttrice della Biblioteca
Dott.ssa Elisa Sitrialli
La presidente della Federazione Laadan
Dott.ssa Jessica Ferrero

