
La Donna dello schermo, Nuova DWF Donnawomanfemme (8) 1978
DWF è una rivista femminista trimestrale, di pensiero e pratica politica, autofinanziata , che esce per la prima volta nel 1975 per idea e desiderio di Annarita Buttafuoco, come rivista di women’s studies. Anticipatrice rispetto al filone dei gender studies in Italia, la rivista è stata fin dai suoi primi anni veicolo di importanti voci di autrici, note e meno note, italiane e straniere.
Nel 1986, su iniziativa e intuizione della stessa Buttafuoco, la rivista cambia redazione e rotta diventando una rivista di politica femminista, dando pensiero e parola alla soggettività politica delle donne e alla loro relazione.
Nel 2020, senza soluzione di continuità, la rivista diventa digitale. Negli anni la redazione ha cambiato componenti, ed il confronto intergenerazionale ha arricchito il progetto politico di DWF.
La redazione è composta da 7 donne: Patrizia Cacioli e Paola Masi, le “storiche”, in redazione dall’86; Federica Castelli, Teresa Di Martino (attuale direttora) e Roberta Paoletti entrate in redazione nei primi anni Duemila, e Giada Bonu e Noemi Ciarniello, arrivate negli ultimi anni.
Nel numero che vi indichiamo, l’8 del 1978, la rivista approfondisce i temi dell’immagine femminile nel cinema, attraverso una ricerca sui meccanismi di percezione e di fruizione, a loro volta determinati dai bisogni e dalle aspettative dello spettatore stesso ed analizza come alcune attrici ed operatrici cinematografiche siano riuscite a segnare di sé, del proprio “lavoro” il prodotto finale, riuscendo a trasmettere, trasgredendo il loro ruolo, qualcosa della propria differenza sociale e sessuale.
A partire dalla lettura di questo numero di DWF, Ferdinanda Vigliani, del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, della Redazione del Biblioblog, aggiungendovi ovviamente alcune sue considerazioni personali, scrisse una relazione per il Festival di Cinema Giovani – (Torino 18.11.1997) dal titolo SPECCHIO DELLE MIE BRAME che qui riportiamo nelle sua interezza

STELLE SENZA CIELO. Note per il cinema, DWF (124) 2019, 4
Nel 2019 a 41 anni, dall’uscita del numero La donna dello schermo (DWF, n. 8, 1978). La rivista riprenderà queste tematiche in STELLE SENZA CIELO. Note per il cinema, DWF (124) 2019, 4
Note che tracciano il quadro delle protagoniste che fin dagli esordi hanno fatto la storia del cinema, ma anche di coloro che lo vivono oggi (registe, documentariste, ecc), oltre che di chi, a partire da un posizionamento femminista, continua a interrogarlo e, anche attraverso rassegne e festival, a rimetterlo in circolo come strumento politico.




